Congress 4-5 Oct ITA

Il 4 e il 5 Ottobre 2016 si è svolto a Perugia il Congresso Internazionale di chiusura del progetto Life Strade.

Download delle presentazioni e degli abstract: 

Link ai video integrali del Congresso:

https://youtu.be/naRT0tD3oS0   4 ottobre 2016

https://youtu.be/TyunDRKyXa8  5 ottobre 2016

L’evento, promosso dalla Regione Umbria, ha consentito di conoscere le attività di ricerca, prevenzione e Pratica relative alla tematica delle collisioni veicolari con la fauna selvatica in Italia e in altri paesi europei ed extraeuropei. Tra i relatori infatti le maggiori personalità della Road Kill Prevention internazionale, come Fraser Shilling della University of California, Patricia Cramer  della Utah State University, Wendy J. Collinson del Endangered Wildlife Trust della Repubblica Sudafricana e molti altri esperti europei, alcuni appartenenti al Network IENE, come Andreas Seiler della Swedish University of Agrucultural Science e Carme Rosell  della MINUARTIA dell’Università di Barcellona ed altri a Università ed Enti governativi europei come: Michael Bill della CDV Transport Research Center, della Repubblica Ceca, Djuro Huber della Università di Zagabria, Matias Olsonn del EnviroPlanning di Göteborg in Svezia, Aurora Torres del Museo Nacioinal de Ciencias Naturales della Spagna e Spyros  Psaroudas direttore del Life Callisto NGO.  E ancora dalla Germania Anke Benten dell’Università di Göttingen in Germania, Diemer  Vercayie del Natuurpunt Studie, in Belgio. Molto interessanti anche i contributi degli speakers italiani  con le osservazioni dell’architetto Gioia Gibelli relative alla progettazione di infrastrutture viarie in un’ottica di sostenibilità per l’ecosistema esistente e i contributi di progetti di ricerca come quello CSMON-Life di Stefano Martellos dell’Università di Trieste, Filippo Favilli dell’EURAC di Bolzano, Fabrizio Robol dell’ELEDIA Research Center e Nicola Putzu dell’Università del Piemonte orientale e di Roberta Cocchi di ISPRA. Importanti anche gli spunti  dello Staff Life Strade con le presentazioni delle attività del Progetto Life Strade con la sperimentazione dei sistemi di prevenzione di Simone Ricci, la gestione e le analisi spaziali delle aree di rischio di Roberta Mazzei e Umberto Sergiacomi. Una due giorni intensa di stimolanti dibattiti e di scambio reciproco di buone pratiche. Interessanti  tutti i contributi e molte le attestazioni di stima arrivate da un pubblico attento, di tecnici del settore e non,  per aver portato a Perugia un argomento considerato purtroppo finora al margine della discussione scientifica relativa alle cause di perdita di biodiversità. “Un importante momento di confronto e di riflessione, per le tematiche cruciali trattate, che speriamo possa essere di grande utilità per migliorare l’approccio di una problematica spinosa come quella della Road Ecology”, ha commentato, l’assessore all’Agricoltura e Ambiente della Regione Umbria Fernanda Cecchini, a conclusione della prima mattinata di lavori. “Un congresso stimolante che rappresenta, speriamo, un trampolino di lancio per un nuovo e più corretto approccio alla problematica” come sostenuto dall’Assessore Marco Remaschi ad apertura della seconda giornata di lavori. Un grazie a tutto lo staff del Progetto Life Strade, alla Project Manager Annette Mertens e al Dirigente del Servizio Foreste, della Regione Umbria  Francesco Grohmann per aver reso possibile questo importante e stimolante momento di riflessione.


Scarica il programma

Programma

 

 

Ultima modifica il Lunedì, 13 Novembre 2017 16:22