Azioni Previste

Il progetto LIFE Strade prevede la realizzazione di numerose azioni con il coinvolgimento di 5 Province e 3 Regioni. La scelta di coinvolgere sia le Province che le Regioni è legata al fatto che le prime rappresentano gli enti che hanno una competenza diretta sulla gestione delle strade, mentre le Regioni rappresentano le amministrazioni che saranno incaricate di rivedere la parte normativa che attualmente disciplina la questione degli incidenti stradali con la fauna selvatica.
Il fenomeno degli incidenti stradali con la fauna selvatica sarà affrontato da diversi punti di vista che possono essere riassunti nelle seguenti azioni:

Il monitoraggio della mortalità della fauna selvatica lungo le strade è realizzato nel corso del primo anno di progetto. All’interno di ogni Provincia sono stati selezionati 4 tratti stradali, dove risultano più frequenti gli incidenti con gli animali selvatici. Questi saranno perlustrati due volte al mese per annotare le specie e il numero di animali rinvenuti morti. I dati raccolti nel primo anno di attività sono funzionali a capire dove installare il sistema di prevenzione la cui funzionalità ed efficacia sarà valutata nel corso del presente progetto.
In ogni provincia saranno installati 3 sistemi di prevenzione a partire da giugno 2014. Una volta messe in funzione le apparecchiature saranno costantemente monitorate e il loro effetto nel prevenire gli incidenti con gli animali selvatici sarà attentamente analizzato. Per questo motivo il monitoraggio dei tratti stradali iniziato nel corso del primo anno continuerà gli anni seguenti. In questo modo sarà possibile confrontare il numero di animali rinvenuti morti lungo le strade prima e dopo l’installazione del sistema di prevenzione.


Le difficoltà attualmente riscontrate nella gestione del problema degli incidenti stradali con la fauna selvatica risiedono anche nell’assenza di un definito protocollo d’intervento e nella mancanza di una normativa specifica e chiara per quanto riguarda l’indennizzo dei danni. Per questo motivo una specifica azione del progetto è dedicata all’implementazione di un protocollo operativo che sarà discusso ed elaborato da tutte le province e le regioni coinvolte dal progetto. Questo protocollo sarà quindi presentato alle altre regioni italiane e ai ministeri competenti. Entro la fine del progetto sulla base delle esperienze maturate e dei risultati ottenuti sarà anche predisposta una specifica revisione della normativa che disciplina la materia.


Considerando l’estrema importanza degli argomenti affrontati una grande attenzione sarà dedicata alla disseminazione dei risultati ottenuti. Nel corso del progetto sarà realizzato un manuale di buone pratiche per la prevenzione degli incidenti stradali con la fauna selvatica e saranno prodotti specifici spot per la radio e la televisione sull’impatto del traffico veicolare sulla fauna selvatica e per promuovere comportamenti di guida responsabili. Nell’ultimo anno di progetto verrà allestito uno stand presso il Motorshow di Bologna al fine di pubblicizzare i risultati del progetto e sensibilizzare il grande pubblico su questa problematica.

Una specifica mostra itinerante verrà presentata in occasione di fiere e altri appuntamenti pubblici nelle diverse aree di progetto. Infine verrà organizzato un convegno scientifico per disseminare ulteriormente i risultati ottenuti e confrontarsi con altre esperienze maturate in Italia e all’estero.

 

Ultima modifica il Mercoledì, 10 Luglio 2013 15:41