Obiettivi

La frammentazione e degradazione degli habitat è oggi una delle più importanti cause di perdita di biodiversità.
Purtroppo la consapevolezza di tale problematica è ancora scarsamente diffusa tra tutti coloro che si occupano a vario titolo di progettazione, costruzione e gestione delle infrastrutture.

Sarebbe necessaria infatti una pianificazione dell'uso del territorio che includa tra i propri obiettivi anche quello di istituire reti ecologiche atte a mantenere o ripristinare le connessioni tra frammenti di habitat residuali, mettendo in atto tutte quelle misure in grado di ridurre l'impatto delle infrastrutture esistenti sulla biodiversità e sarebbe necessaria inoltre una rivoluzione paradigmatica della progettazione delle infrastrutture che includa questa criticità tra quelle da gestire nelle fasi preliminari di progettazione. E invece non è così: l'aspetto economico, legato ai costi di indennizzo, risulta ad oggi il principale o talora l'unico elemento che preoccupa gli amministratori, mentre la componente relativa all'impatto sulla biodiversità, se presente, è relegata in secondo piano.

In questo contesto si inserisce la proposta progettuale di LIFE STRADE che intende riportare l'attenzione sul problema della perdita di biodiversità attraverso la messa in opera di misure che riducano l'effetto barriera di una infrastruttura stradale. Pertanto gli obiettivi generali del progetto sono:

  • sviluppare e divulgare gli strumenti necessari per una prevenzione e corretta gestione del fenomeno delle collisioni fauna-autoveicoli
  • sperimentare e dimostrare un innovativo sistema di prevenzione che, in modo interattivo e simultaneo, metta in allerta i guidatori e scoraggi gli animali dall’attraversare nei momenti critici
  • sviluppare e divulgare un protocollo di monitoraggio e gestione delle collisioni tra traffico veicolare e fauna selvatica.

 

Ultima modifica il Lunedì, 24 Giugno 2013 13:42